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el 1870 in un
panorama comprendente aziende quasi sempre tecnicamente
limitate e una produzione non troppo elevata, emerse e
conquistò una posizione di assoluta supremazia la
Tipografia "Piccitto & Antoci" con
sede dapprima ad Ibla e successivamente,
nel 1884, a Ragusa Superiore.
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Ben presto l'azienda divenne
una delle più note operanti nell'Isola, ricercata da
studiosi siciliani e da uomini di cultura viventi nella
Penisola.
Tra i principali si ricordano, Serafino Amabile
Guastella, demopsicologo noto a livello
nazionale, che con le sue opere si confermava profondo
studioso ed interprete della vita popolare nel territorio
ibleo e Padre Samuele Nicosia che
scrisse e pubblicò "Notizie Storiche su Chiaramonte".
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I
libri stampati non avevano valore solo per il contenuto
ma anche per l'alta qualità tipografica presente
caratterizzata dall'utilizzo di carta di qualità (spesso
chamois), dall'eleganza dei caratteri, spesso
fatti fondere appositamente in Germania., e dalle
copertine policrome decorate da fregi. |