Storia

La tipografia Elle Due raccoglie l’eredità di una delle maggiori Tipografie storiche della Sicilia (Tip. Piccitto e Antoci, successivamente Leggio e Diquattro), che, a partire dal 1865, ha rappresentato un vanto per la tradizione tipografica ed editoriale dell’area iblea e ha dato lustro all’attività culturale ed imprenditoriale della provincia di Ragusa.



Nonostante lo sviluppo tecnologico dell’arte tipografica, segnata dall’utilizzo di nuove metodologie, che affiancano le soluzioni elettroniche e la riproduzione fotografica, non può passare in secondo piano la straordinaria valenza dell’artigianato artistico che da sempre, fin dalla scoperta da parte di Gutenberg della stampa e dei suoi processi, prima soltanto manuali poi anche meccanici, è stata la caratteristica fondamentale dell’arte tipografica. Infatti, nel patrimonio delle attrezzature della tipografia Elle Due si conservano ancora i materiali tipografici che nella seconda metà dell’Ottocento furono utilizzati per la stampa di quei volumi prestigiosi che rappresentano per quegli anni un catalogo editoriale di primissimo piano, specie per tutti i titoli che negli anni dal 1880 in poi videro suggeritore prezioso delle scelte editoriali della tipografia quel finissimo letterato che fu Serafino Amabile Guastella. Certo è che la lettura dei titoli del catalogo della tipografia ragusana, in questo caso “Editore” <<”Vestru”, “Le parita’”, “Padre Leonardo”, “L’antico carnevale”, questi sono solo alcuni scritti del barone Guastella, e poi “Tavole di ragguaglio” dell’ing. Filippo Nicita, ed il bellissimo “Nozze Salomone Marino Deodato” che elaboro’ in modo elegante addirittura la stampa a colori>> valgono a chiarire quanta rilevanza ebbe quell’impegno letterario e culturale che valse a far conoscere quella struttura tipografica, quella produzione letteraria, quel gusto di invenzione e di fantasia in una impaginazione innovativa, moderna, ricca di fregi e di decorazioni, preziosa anche nella scelta degli inchiostri e delle carte (alcuni volumi dell’epoca stampati da questa struttura, oggi sono custoditi presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze).



 
All'interno dei nostri locali è possible visitare il Museo della Stampa, in cui sono custoditi macchinari tipografici di metà e fine '800 (tutti ancora funzionanti) e una grande collezione di caratteri tipografici e di fregi.
La nostra azienda mette a disposizione il museo per chiunque voglia visitarlo, sia esso un privato o una scuola che vuole proporre una gita di grande istruzione.